La notte a Ziu Santoru

è da un po’ che ormai non andiamo in questa bellissima grotta, non so perchè.
C’è ancora da scoprire, ci sono cose talmente belle che il solo raccontarle non rende giustizia, bisogna vederle con i propri occhi per capire la straordinarietà di queste meraviglie.
che ne dite, quest’estate riusciremo a trovare qualcuno disposto a superare strettoie, infangare per bene la propria tuta, sudare, lavorare e caricarsi sulle spalle più di un tubolare? io mi auguro e credo di si perchè è un vero peccato accantonare le esplorazioni in questo gioiellino della natura.
Intanto possiamo cantarci su, magari ci verrà l’ispirazione…
qualcuno la conosce già, qualcun’altro no…. l’originale è “Gente della notte” di Jovanotti, io l’ho rovinata cambiando un po’ il testo…. è diventata:
Gente delle grotte

In grotta è più bello
si vive meglio
per chi fino alle cinque non conosce sbadiglio
e mentre Lei riprende fiato e sembra che dorma
il buio ci trasforma,ci cambia forma,
e tutto ormai è già pronto..lo zaino ed il vino
e non esiste fretta non c’è casino,
quì non si fanno gare,non ci si stressa
la gente a Ziu Santoru è sempre la stessa.
ci si conosce tutti..come fosse in sede
sempre le poche facce mese dopo mese
e il giorno cambia leggi e cambia governo
e noi quì dentro pronti ad entrare all’inferno
la gente a Ziu Santoru si diverte sempre
nascosta nelle sale
confusa tra le ombre….yeah..oh yeah…….

La gente a Ziu Santoru fa lavori strani
certi entrano oggi altri seguono domani,
rilievi,esplorazioni o disostruzioni sai..
armi e frazionamenti che ti metton nei guai,
padroni di gommoni,spogliarellisti,
che per certe persone restan speleoturisti;
strettoie e tavoloni,quanto son belle
quando entri a Ziu Santoru trovi solo quelle
a volte ne becchi una..a sala carota
la rivedi la mattina e ti sembra più stretta,
la notte fa il suo gioco e serve anche a quello
a far sembrare tutto tutto un po’ più bello yeah..oh yeah……

Parlare di una macchina davanti al gommone
e alle sette e mezza far carburazione
con la bombola sporca e la calzetta
e se non si accende dire…MALEDETTA..
e mettere la tuta..prima di tutti
passare la scaletta tutti quanti..belli o brutti,
di notte nei cunicoli si scorrerà più lento
però è molto più facile capire se c’è vento,
conoscere le storie
ogniuna originale
sapere che li dentro nessuno è normale
ognuno avrà qualcosa che ti potrà insegnare
così non potrai farne di ogni colore yeah..oh yeah……

Mi piace Ziu Santoru e gli voglio bene
ci ho passato tante albe e tantissime mattine
di notte sono andato ed ho fatto il mio lavoro
che mi piace un sacco ..anzi..io l’adoro..
in tanti si son rotti,siamo rimasti in sei
a scavare a Ziu Santoru io ci ritornerei…