Il Raduno di Urzulei visto dai Mazzellini……

Questo è ciò che i “nostri”, partiti alla volta di Urzulei, hanno visto
e vissuto in questa 3 giorni di incontri e dibattiti,
proiezioni e racconti, emozioni e divertimento.

Raduno….. l’incontro di oltre 590 speleologi e non, arrivati da tutta la Sardegna e dalla Penisola, tanti amici che condividono la stessa passione per la Speleologia, che non è solo esplorare e rilevare grotte, la Speleologia è anche vivere forti emozioni insieme, come è successo venerdì sera, quando un’intera comunità di speleo si è commossa nell’ascoltare le parole, rotte dall’emozione, di coloro che furono negli anni ’60 i pionieri delle più importanti esplorazioni dei nostri Sistemi Carsici:


i “Bolognesi”.

Applausi scroscianti hanno accompagnato l’arrivo con la mitica Fiat 600 di quei giovanotti, ora settantenni, che fecero la Storia della Speleologia.
Applausi ed emozioni che li hanno e ci hanno accompagnati mentre con noi condividevano le storie di quelle esplorazioni, con tanti aneddoti divertenti e a volte toccanti, raccontati in prima persona da chi visse quei momenti e oggi li ricorda a noi tutti con lo stesso spirito di allora.

Sabato sera……. Il momento più divertente, più pazzo di tutto il Raduno:
Cento.. forse duecento scalmanati che si agitavano, ballavano, ridevano e cantavano tutti insieme sulle note dei mitici 4×4. Uno spettacolo bellissimo che si è protratto fino a tarda notte grazie anche all’eccellente lavoro di Sekurity svolto da alcuni membri del nostro Gruppo. Fantastica la performance degli Spanotti canterini,

grande Ermanno, sublimi Paolo e Fabio che iniziavano a suonare terrorizzati da ciò che intuivano sbirciando i nostri striscioni ma che poi venivano travolti dal nostro

affetto e dalla nostra totale pazzia.

Domenica….. Enorme è stato il successo della lotteria curata da Marcello, oltre 3000 biglietti venduti per un numero incredibile di premi.
Purtroppo il cavallo non ha trottato verso Dorgali
quindi cari Soci deponete coltello e forchetta…

L’appuntamento ce lo siamo dati all’anno prossimo, ma stavolta per il Raduno Nazionale e c’è da giurarci… sarà una grandissima festa!

La notte a Ziu Santoru

è da un po’ che ormai non andiamo in questa bellissima grotta, non so perchè.
C’è ancora da scoprire, ci sono cose talmente belle che il solo raccontarle non rende giustizia, bisogna vederle con i propri occhi per capire la straordinarietà di queste meraviglie.
che ne dite, quest’estate riusciremo a trovare qualcuno disposto a superare strettoie, infangare per bene la propria tuta, sudare, lavorare e caricarsi sulle spalle più di un tubolare? io mi auguro e credo di si perchè è un vero peccato accantonare le esplorazioni in questo gioiellino della natura.
Intanto possiamo cantarci su, magari ci verrà l’ispirazione…
qualcuno la conosce già, qualcun’altro no…. l’originale è “Gente della notte” di Jovanotti, io l’ho rovinata cambiando un po’ il testo…. è diventata:
Gente delle grotte

In grotta è più bello
si vive meglio
per chi fino alle cinque non conosce sbadiglio
e mentre Lei riprende fiato e sembra che dorma
il buio ci trasforma,ci cambia forma,
e tutto ormai è già pronto..lo zaino ed il vino
e non esiste fretta non c’è casino,
quì non si fanno gare,non ci si stressa
la gente a Ziu Santoru è sempre la stessa.
ci si conosce tutti..come fosse in sede
sempre le poche facce mese dopo mese
e il giorno cambia leggi e cambia governo
e noi quì dentro pronti ad entrare all’inferno
la gente a Ziu Santoru si diverte sempre
nascosta nelle sale
confusa tra le ombre….yeah..oh yeah…….

La gente a Ziu Santoru fa lavori strani
certi entrano oggi altri seguono domani,
rilievi,esplorazioni o disostruzioni sai..
armi e frazionamenti che ti metton nei guai,
padroni di gommoni,spogliarellisti,
che per certe persone restan speleoturisti;
strettoie e tavoloni,quanto son belle
quando entri a Ziu Santoru trovi solo quelle
a volte ne becchi una..a sala carota
la rivedi la mattina e ti sembra più stretta,
la notte fa il suo gioco e serve anche a quello
a far sembrare tutto tutto un po’ più bello yeah..oh yeah……

Parlare di una macchina davanti al gommone
e alle sette e mezza far carburazione
con la bombola sporca e la calzetta
e se non si accende dire…MALEDETTA..
e mettere la tuta..prima di tutti
passare la scaletta tutti quanti..belli o brutti,
di notte nei cunicoli si scorrerà più lento
però è molto più facile capire se c’è vento,
conoscere le storie
ogniuna originale
sapere che li dentro nessuno è normale
ognuno avrà qualcosa che ti potrà insegnare
così non potrai farne di ogni colore yeah..oh yeah……

Mi piace Ziu Santoru e gli voglio bene
ci ho passato tante albe e tantissime mattine
di notte sono andato ed ho fatto il mio lavoro
che mi piace un sacco ..anzi..io l’adoro..
in tanti si son rotti,siamo rimasti in sei
a scavare a Ziu Santoru io ci ritornerei…