IL RITORNO DEL CARRONE

Questa settimana per l’uscita di domenica 25 gennaio,
menzione nel titolo, in onore del nostro Gian Nicola
che dopo un po’ di tempo ricomincia ad organizzare
i suoi mitici trekking “tagliagambe”.


Questa volta, complice un tempo abbastanza incerto,
i suoi propositi subiscono un’improvvisa
variazione all’ultimo momento.
In previsione c’era un’escursione nel Supramonte di Baunei
verso Bacu Tenadili con raggiungimento di Bacu Maore…
non è pesante, mi diceva al telefono,
sono circa 6 (leggasi sei!!) ore di scarpinata domenicale
con no so quanto dislivello da affrontare…


Partiamo da Dorgali verso le 7 e 45, con il sottoscritto (Gianluca)
unico dorgalese attorniato dalla simpatica colonia baroniese
(Prospero, Gianfranco C. senza Tex, Silvia, Damiano e il già citato Carrone).
In viaggio pioggia, vento, nevischio ci fanno rimpiangere
il calduccio del nostro letto.. “ma chi me l’ha fatto fare penso..”,
ma niente ci ferma e alla fine verremo premiati.
Ci incontriamo a Baunei, sorvolo sul luogo dell’appuntamento,
con i due Davide di Cagliari, Sergio, Benedetto e Giacomo,
rapide presentazioni e consultazioni altrettanto veloci… conclusione:
il tempo è ancora incerto, la prevista escursione
presenta passaggi esposti, meglio non rischiare,


ripieghiamo su un percorso più semplice, ma molto panoramico…
siamo tutti muniti di macchina fotografica più o meno
professionale e anche se la giornata, fotograficamente parlando,
non è ideale, è deciso oggi faremo i “giapponesi”…
L’obiettivo è Punta Urele, a fianco di Bacu Mudaloro,
l’avvicinamento in macchina è lento, la strada è in diversi punti
abbastanza dissestata. Raggiunta Olobitzi
ci incamminiamo a piedi, il sentiero è ben visibile,
lasciamo l’imbocco di Bacu Padente e ci avviamo verso la nostra meta…


pochi minuti e siamo in cresta, il panorama è da favola
ed anche il tempo in questo senso ci dà una mano,
comincia a farsi vedere il sole, cala il vento, insomma la giornata
non è poi così male…iniziamo a scattare foto,


non so quante ne ho fatto, di una sola cosa son certo,
la vista lascia senza parole, letteralmente ti mozza il fiato…
numerosi scatti verso Cala Biriola, le piscine di Venere, Mudaloro,
la giornata e più chiara si vede gran parte del Golfo di Orosei,
lo sguardo spazia da Cala Gonone, a capo Montesanto,
in una parola bellissimo!!!!
Per non farci mancare niente, da bravi speleologi “visitiamo”
anche la grotta di Urele, una grande sala


con prosecuzione di alcune decine di metri,
“in passato era usata dai caprai del posto” ci informa Sergio,
il quale successivamente ci porta velocemente verso il pinnettu Cuile Ulere.
Qui, finalmente i nostri stomaci possono rifoccilarsi
dalle “fatiche” affrontate….niente capocollo o braciole stavolta,
il pasto è più frugale almeno in teoria…


Raggiunte le macchine, decidiamo di addentrarci
dentro la Codula di Sisine, le piogge di quest’inverno
hanno nuovamente stravolto il territorio, così ci han riferito… stravolto??
La furia dell’acqua ha distrutto tutto quello che
ha trovato nel suo passaggio, spazzato via strada,
alberi e spostato massi come se niente fosse… penso
“impressionante quello che può fare la natura”…
poco male un grosso escavatore e una pala meccanica ci “informano”
che l’uomo non si dà per vinto e cerca di riprendersi
ciò che madre natura gli ha tolto… Rientro (lentissimo) a Baunei,
una birra veloce e partenza verso Dorgali.
Conclusioni: è stata poco più di una passeggiata, bella,
molto panoramica, sicuramente interessante ma
da articolare meglio in futuro quando il Carrone

avrà ripreso forma e smalto dei tempi migliori…

A presto Gianluca.

PROVE A CALA FUILI

Domenica 18 Gennaio..
Complice la buona giornata siamo arrivati

nella bella Cala Fuili, io (Gianfranco Canu)
Silvia, Luciano, Gianluca e Prospero,
per una breve esercitazione in parete.

Partenza puntuale alle 9.00!!
dopo aver preso l’attrezzatura dal magazzino.

Giunti nella Cala formiamo subito due gruppi:
Silvia e Prospero si esercitano
proficuamente su frazionamenti, salto del nodo
e cambio attrezzi per tutta la mattina.

Luciano organizza invece due calate

sulle quali Gianluca ed io dovremo
approfondire il discorso delle manovre da
effettuare per attrezzare correttamente una grotta.

Il bravo Luciano ci impartisce
utili informazioni su queste cose
in maniera precisa (sembra un prof. con quegli occhiali)
e devo dire che pian piano sia Gianluca

che il sottoscritto prendiamo più dimestichezza.

Ma l’ora si fa tarda e i nostri stomaci brontolano.

Quindi ci organizziamo con le solite
“barrette energetiche”

per un succulento banchetto annaffiato
con del buon Cannonau e contornato
dai “versi” di Prospero, oggi in vena poetica !!!

Dopo non ci resta altro che tirar via le corde
ed i moschettoni e prendere la via del ritorno.

Giornata molto proficua dal punto di vista tecnico,
ottima compagnia come solito,
ottime le bistecche di Silvia!

alla prossima,

saluti

Gianfranco C.