Gia & Lu a su Bentu

Weekend tutto d’un fiato per i due vecchietti
più stralunati del CSAD.
Occasione.. ultima uscita di Corso per lo Specus di Cagliari
nella grotta di Su Bentu a Oliena. C’è bisogno di istruttori
capaci per dare una mano ai presenti ed ancora mi chiedo
perché abbiano chiamato me e Luciano.
Va bé, sta di fatto che parte l’invito e rispondiamo entusiasti.
Io decido di fare campo da venerdì sera in quel di Lanaitto
così da esser pronto presto per il sabato mattina quando
dovrò attrezzare una parte delle discese previste per i corsisti.
Si discute per un bel po’ sugli orari, come se pensassero
davvero ci essere in grado di rispettarli, dopo una nottata

passata a far baldoria, riesco comunque a destarmi
in condizioni accettabili e piano piano mi preparo
per l’ingresso in grotta. Io sono pronto,
i miei compagni d’armo… no! E così aspetto..
e aspetto e ancora aspetto, finché, dopo aver per un pelo
evitato una crisi isterica, riusciamo a partire per preparare le discese.

Conosco a memoria i passaggi da attrezzare e infatti
si va avanti veloci, ho il tempo anche di risalire e seguire
i corsisti che lentamente si avvicinano
alla parte più tecnica della giornata.
La brava Direttrice di Corso, Valeria, ci posiziona tutti
a coprire i frazionamenti e si da inizio alle danze.
I ragazzi e le ragazze si susseguono senza particolari
problemi e dopo un paio d’ore o giù di li siamo tutti
alla base dei laghi. Abbiamo bruciato milioni e milioni di calorie
ed è ora di reintegrare e dalle sacche, come conigli dal cilindro,
saltan fuori cioccolati, arachidi, dolcetti e
chi più ne ha più ne metta…
Per riuscire ad accalappiare più cibarie possibili
mi invento una strana posizione sopra una pozza d’acqua,
ma aimè mi son scordato della presenza di Luciano
che al suo arrivo lancia in quella pozza un grosso masso.
Inutile descrivervi in che condizioni mi trovo,
la mia tuta è fradicia, ma siamo uomini duri,
non faccio una piega e continuo a mangiare.

Finito il banchetto gli ordini sono di iniziare la risalita,
dopotutto dobbiamo uscire a mangiare!!!!
Ci si riposiziona per l’assistenza sulle corde e via… partenza.
A intervalli più o meno regolari i corsisti ci superano e
con loro usciamo dalla grotta quando ormai è buio.
La festa è finita? Certo che no!! C’è da festeggiare

il compleanno di Flavia e mentre un maialetto e un pezzo
di pecora si fanno compagnia sul girarrosto,
fiaschi di vino e lattine di birra cominciano a girare
per i tavoli dove i più iniziano a spizzicare le prelibatezze
sbucate come per incanto. La festeggiata riceve gli auguri
e il regalo ed è subito festa! La serata/nottata prosegue così,
tra alcolici di ogni genere, dolciumi, salsicce e braciole, ecc…. ecc…

Come i Re Magi, arrivano anche amici dello Speleo Club Oliena,
con in mano i doni… ovvero: vino-vino-vino.
La mattina seguente il risveglio è lento, lentissimo
e forse anche di più! Dopo una abbondante colazione si creano
alcuni gruppi che decidono di trascorrere la domenica
in maniere differenti. Il mio gruppo farà un bel trekking verso
il villaggio nuragico di Tiscali, un altro gruppo entrerà
alla grotta di Eliches Artas, gli altri due gruppi….
beh non lo ricordo proprio.
La giornata è splendida, affrontiamo il trekking addirittura
a maniche corte. Il sole ci illumina il paesaggio che è meraviglioso!

Rientriamo alla base nel pomeriggio pronti per la cottura
delle salsicce, si fa di nuovo buio e ormai giunge
il consueto momento dei saluti!
Che dire se non che è stato un bellissimo weekend,
complimenti ai corsisti che hanno terminato il Corso,
complimenti a chi lo ha organizzato e grazie a tutti gli amici
che si son divertiti con noi in questo weekend.
Bravo Luciano nella cottura delle melanzane….
A presto
Gianfranco F.

Ricomincia la caccia alle grotte

Domenica 1 Novembre…

L’uscita di oggi è stata veramente carina..
anche perche’ partita un po’ in sordina si è rilevata
oltre modo interessante sia per le due grotticine
visitate e sia per il bello e facile trekking di avvicinamento..
ma partiamo dall’inizio: siamo in 6, mastro Graziano,
ziu Tonino,Pierfranco, luca, e io…poi un amico
che ci indicherà il sentiero per una grotticina dove


non ci sono tracce di esplorazioni..

Presto (molto) detto alle otto e mezzo siamo già in marcia
e raggiungiamo il fatidico punto..Il maestro inizia a sondare
la roccia per infiggere al meglio uno spit..e così ci siamo!!


ci si cala dentro verso una decina di metri piu’ sotto,
l’ambiente è alto e largo ma è tutto su frana e sopratutto
è fossile e chiude di brutto..in compenso notiamo con sorpresa,
che è stata già visitata da un certo Graziano Sedda …
(ti dice qualcosa il nome Vincè?)..


Disarmiamo e partiamo alla voltai di Toddeitto,
la cui visuale e il posto insieme ci convincono definitivamente
a fargli una bella visitina magari di un fine settimana


all’insegna del Kattrekking e della speleologia!!

Poco dopo salutiamo la persona che ci ha accompagnato
e ci dirigiamo alla Volta di su “lassinadorzu”, bella e facile
grotta anchequesta, il cui nome ci accorgiamo
quasi subito a che cosa è dovuto!! è appunto molto scivolosa
nella parte della calata di una decina di metri,
dove si atterra su una bella sala ricca di belle concrezioni.

Un paio di giretti dentro e poi risaliamo disarmando,
ma è ancora presto e mentre Graziano il maestro
e Pierfranco ritornato in paese io, Tonino e Luca
proseguiamo la nostra giornata consumando un pasto
veloce e facendoci un giro verso Ghivine…Che dire,
giornata stupenda !!


Adiosu
Gianfranco Canu