ATTENZIONE!!!

Scusate se questo articolo va un po’ fuori da quello che è il nostro stile abituale ma penso sia importante aiutare a divulgare una notizia che ritengo gravissima

Ormai siamo abituati a vedere il Made in China  ovunque: abbigliamento, giocattoli, cellulari , ecc.. ecc.. ma mai mi sarei immaginato si potesse arrivare a contraffare attrezzi per speleologia, attrezzi a cui noi affidiamo ogni domenica la nostra vita!!! ecco cosa appare su La Scintilena e che viene confermato sul sito americano della Petzl! Possibile che si cerchino questi metodi da assassini pur di fare soldi?? i nostri soci possono stare tranquilli, il CSAD acquista gli articoli Petzl e di altri marchi, solo da rivenditori seri!

immagini dal sito della Petzl

Finalmente a Bacu Esone

Ormai da settimane andavamo dicendo che saremmo andati a fare un giro a Bacu Esone, tappa torrentistica d’obbligo per chi come noi ama la natura e il nostro territorio. Però ogni domenica in cui l’abbiamo messa in programma è arrivata puntuale la pioggia. Stavolta l’abbiamo solo sussurrato e così la sfiga non ci ha sentiti. È così che i due Gianfranco organizziamo l’escursione. Io andrò dal sabato a Teletottes, mi raggiungeranno Giovanna, Flavia, Giuseppe, Caterina e Davide dello Specus di Cagliari. Con loro ci accampiamo e passiamo una bellissima serata tra salsicce arrosto, la buonissima pasta di Giuseppe, il tiramisù di Giovanna e naturalmente tanta allegria. L’appuntamento con gli altri è per le 8 del mattino ma, quando arrivano Gianfranco C., Prospero e Gianluca Sa. Da Orosei non posso che mettere a verbale che per l’ennesima volta i ritmi Specus sono mooooolto blandi. Poco male, dopotutto non siamo li per battere record di percorrenza (per fortuna perchè avremmo fatto una magra figura). Dopo un po’ riusciamo a partire, iniziamo il trekking che ci permetterà di salire fino a metà della gola. Un sentiero ben segnalato e battuto ci consente di arrivare al nostro appuntamento con relativa semplicità. Si susseguono passaggi sotto parete spettacolari, passando di fianco alla “piramide” di roccia che sembra vegliare sul nostro cammino. Dopo un paio d’ore arriviamo a Bacu Esone, o meglio alla pietraia che si trova al centro di detta gola. Ci sarebbe la possibilità di salire ancora per poter poi discendere tutti i 12 salti ma dopo un consulto democratico (………) decidiamo che non è il caso per oggi. Ci accontentiamo di iniziare li le nostre discese e col senno di poi abbiamo fatto la scelta giusta. La bella combricola si dirige verso il primo salto di circa 35 metri (secondo me un po’ di meno) molto bello. Attrezza Giuseppe ma io sono il primo a scendere… che furbo….!! attrezzato in corda doppia (rami bloccati con barcaioli) io comunque scendo in singola e a 10 metri dal fondo mi tocca sbrogliare una matassa incredibile con le corde che si sono impigliate in modi pazzeschi su un vecchio ginepro che sembra sghignazzare mentre mi affanno a liberare quel groviglio dai suoi rami. Non è nemmeno sulla verticale e son li a fare il pendolo aggrappandomi con le gambe a quel simpatico (mi tocca esser diplomatico) albero. Piano piano scendono tutti gli altri e superiamo l’attesa degli ultimi grazie ai mitici cioccolatini allo zenzero del Canu. Continuiamo il nostrro tragitto fino a trovare gli altri salti in rapida sucessione, da17, 7, 22 metri. È una bella gola ma rimane quasi perennemente in ombra e alla base di quasi tutti i salti mi tocca organizzare un fuocherello per rendere meno fastidiose le attese, ricordandoci che siamo a febbraio e la temperatura non è certo quella delle mattine d’agosto. Ultima serie di discese, un salto da 5 metri subito seguito da un altro da 31. anche questo è molto bello, sia per la discesa che per il panorama. È finita, non ci resta che tornare alle macchine, con un bel trekking lungo il fiume e ripartire alla volta di Dorgali. Scherzo scherzo.. vi pare che ce ne andiamo così?? Gianluca si occupa del fuoco e in men che non si dica stiamo arrostendo. Che dire.. se dobbiamo svegliarci, smontare le tende e preparare gli zaini siamo di una flemme esasperante.. ma dateci una graticola e un po’ di salsiccia da fare arrosto e siamo più organizzati e veloci di un box Ferrari!! Arriva pure Gian Nicola da Orosei e passiamo così la prima serata a mangiare e bere del buon vino, con un contorno di bei racconti e discussioni di vario genere finchè non arriva il buio e stavolta decidiamo davvero di andare. A metà strada tra Urzulei e Dorgali ricevo il messaggio in cui c’è scritto che mia sorella ha appena avuto una bellissima bambina.. possiamo finire il weekend senza festeggiare questa bellissima notizia?? tutti a Sa Merula (noto Bar di Dorgali).. offro io!!! inevitabilmente arriva anche il momento dei saluti che mette la parola fine ad un altro bellissimo weekend in cui ringrazio tutti quanti per la gradevolissima compagnia, il binomio CSAD-Specus funziona sempre! Grazie a Giovanna, Prospero, Flavia, Gianfranco, Caterina, Gianluca, Giuseppe, Davide e Gian Nicola per la loro simpatia. A presto per le nuove avventure assieme.

Gianfranco F.

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