BARONIA –DORGALI 4-0!!!

Escursione monte Omene

Bella giornata quella di sabato nonostante le previsioni un po’ dubbiose

…a partire siamo in 4: Gianluca Saba, Prospero Cucca, Luca Cannas e io Gianfranco Canu. Only Baronia!!!

L’idea è stata partorita da Prospero, la destinazione una forra nuova di chiodatura (si ringrazia il Conca). Siamo in quattro che armati di corde cordini moschettoni e viveri partiamo da Lanaitto alla ricerca di questa gola. Siamo entusiasti perché consapevoli di essere svelti sia con il trekking che si dice sia impegnativo ed in effetti lo è, che con le discese…: quasi da subito si affronta un bel dislivello ma il sentiero è segnato ed è facile …il difficile viene in cima quasi dove c’è un po di vegetazione che ci costringe ad andare a vista…ma va bene così… individuata la forra la puntiamo decisamente ignorando rovi e cespugli..ed eccoci dopo 2.30 arrivati all’attacco del primo salto da dove si scorge il bellissimo panorama su Lanaitto. Ok, breve pit-stop ed inizia la prima calata, scende per primo il Prospero, salto facile anche e poggiato, armato benissimo e di recente (come tutti gli altri)…la forra è bellissima e molto panoramica, ed i salti (in rapida successione) danno ritmo alle nostre operazioni di..metti corda togli corda ecc…siamo veloci e attenti.

Dentro, la forra è bellissima, ginepri contorti, vegetazione e profumi con il sole primaverile sono una cornice straordinaria e il quadro è la valle di Lanaitto e i monti di Oliena.

I salti sono tutti piuttosto comodi e sicuri, alcuni facilmente disarrampicabili in asciutto, altrimenti ci sono i bellissimi fix anche per quelli!!! In tutto dovrebbero essere 13 o 12, si perde un po’ il conto.

Alle 16.00 siamo praticamente fuori dalla gola e mentre ci incamminiamo verso le auto la natura ci regala una sorpresa inaspettata, una piccola mandria di mufloni risale verso monte in silenzio e velocissima probabilmente dopo essersi abbeverati a valle!!! Bellisssimo!!!

Alle 16.15 siamo alle macchine e ci accingiamo affamati come lupi a dar fondo alle nostre riserve alimentari e alcoliche (ringraziamo Luca e il suo vino ottimo).

Che dire, stupenda giornata e splendida compagnia tutta BARONIESE in territorio tra Oliena e Dorgali Ajo!!!!!

Complimenti a Prospero per l’idea!!!

Saluti

Gf Canu

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Carnevale in palestra

Che bella domenica quella trascorsa a San Giovanni su Anzu! Non ci sembrava vero avere una giornata libera accompagnata da un bel sole, non potevamo perdercela ed eccoci pronti a partire, carichi di corde e moschettoni. L’idea è quella di consentire, a chi ha da poco finito il corso di primo livello, di migliorare la tecnica speleologica e torrentistica.. a dire il vero quella torrentistica proprio non l’avevano mai vista… e per quanto riaguarda noi vecchietti, di tenerci in allenamento con l’attrezzamento di varie calate per poter fare tutti un bel po’ di palestra.. che male non fa! Siamo io (Gianfranco F.), Prospero (arrivato come sempre puntualmente in ritardo), Carla, Maria Grazia, Gianfranco C., Valentina, Luca, Sara, Stefano e il cane di cui non ricordo il nome. Da tempo non si vede Tex, il cane immaginario del Canu…sono preoccupato! Tornando alla tecnica… non ci facciamo mancare niente: salto del nodo, frazionamenti di vario tipo e difficoltà, discesa in corda doppia con le “varie” varianti e addirittura la salita e discesa in scaletta.. gettonatissima attività domenicale! A dire il vero i più guardavano questa manovra con lo stesso entusiasmo con cui una foca vede arrivare l’orso bianco nei freddi ghiacci del Polo!! ma siamo qui per provare tutto e così è, ci alterniamo alle corde e alla famigerata scaletta per tutta la mattinata. Passa a farci visita anche Tonino con i due bambini, è un piacere vedere tanti speleo all’opera con il fragoroso tintinnio di moschettoni, carrucole, discensori ecc.. ma si sa, lo speleo regge due.. tre ore e poi deve rifocillarsi prima che possa perdere i sensi. È difficile convincerli a fermarci a pranzare, che staccanovisti, non vorrebbero nemmeno assaggiare la salsiccia sapientemente arrostita dal buon Luca, ancor meno gustare il vino portato da….. da…. vabè, da qualcuno! C’è anche il digestivo, regalatoci la sera prima da Stefania ma nessuno ne vuol bere. Si lo so che non ci credete.. ma lo giuro, mi cascassero i capelli!!! arriva il primo pomeriggio, dopo esserci crogiolati al sole, riprendiamo le manovre di buona lena, vorrei provare anche l’autosoccorso ma trovare cavie oggi è impossibile, per cui ci concentriamo ancora sulle varie manovre. Nel frattempo il nostro Luciano è a fare un giro alla vicina grotta di Sos Jocos, in compagnia dei nostri amici Specus e con loro ci raggiunge quando (finalmente avrà pensato qualcuno) stiamo raccogliendo le nostre cose. Arriva ora la parte più difficile della giornata.. tener testa alla cucina proposta da Billy e Massimo. In un batter d’occhio sistemano una cucina da campo completa di tutto l’occorrente per farci esplodere dopo il leggerissimo pranzo! Ma non si può rifiutare l’invito dei nostri amici per cui decidiamo (alcuni) di restare a rendere onore a quelle prelibatezze. La serata continua tra un boccone e un bicchiere di vino, birra o zibbibo (chissà se si scrive così), il fuoco ci riscalda mentre la notte piano piano scende fino a che non ci tocca abbandonare la compagnia. È una di quelle domeniche che vorresti non finisse mai, per fortuna la prossima è vicina e siamo pronti a passarla al meglio, in bella compagnia e facendo quel che più ci piace. Speleologia?? si si.. anche quello……….tra un pasto e l’altro 😉

Alla prossima

Gianfranco F.

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