Statuto Sociale

Statuto Sociale

 

Centro Speleo-Archeologico Dorgali

Vittorio Mazzella

 

 

Art. 1- è costituita in data quindici gennaio millenovecentonovantacinque l’Associazione culturale denominata “Centro Speleo-Archeologico Dorgali ‘Vittorio Mazzella’ “.

 

Art. 2- L’Associazione ha sede in Dorgali. È consentito lo spostamento della sede all’interno del Comune di Dorgali.

 

Art. 3- L’Associazione promuove la ricerca, la conoscenza, la valorizzazione e la conservazione dei beni culturali ed ambientali mediante l’organizzazione di manifestazioni, convegni e dibattiti, escursioni, corsi di istruzione speleo- archeologica e qualsiasi altra iniziativa che miri alla sensibilizzazione della comunità a favore del patrimonio naturale.

 

Art. 4- L’associazione può collaborare con Associazioni e Federazioni che condividano gli scopi sociali.

 

Art. 5- L’associazione non ha fini di lucro ed è estranea ad ogni questione politica, religiosa e razziale.

 

Art. 6- Per potere partecipare all’Associazione è necessario aver raggiunto la maggiore età. Per la prosecuzione dell’attività sociale è richiesto il numero minimo di sei persone. Qualora venisse meno suddetto numero, i soci superstiti devono procedere, entro sei mesi, al reintegro, pena lo scioglimento dell’Associazione.

 

Art. 7- Ogni socio assume l’obbligo di osservare lo statuto ed i regolamenti sociali e si impegna in particolare:

  1. a conseguire gli scopi sociali;
  2. a partecipare alle attività sociali;
  3. a contribuire alle necessità finanziarie;
  4. a non adire ad altre autorità esterne all’Associazione per la tutela dei propri diritti lesi per la risoluzione di controversie di qualsiasi natura sorte nell’ambito dell’Associazione.

 

Art. 8- E’ fatto divieto per gli amministratori di ricoprire cariche sociali in altre associazioni e società nell’ambito della medesima disciplina.

 

Art. 9 tris- L’associazione, nell’ambito dell’attività speleologica si conforma agli statuti e ai Regolamenti della S.S.I. e della F.S.S. a cui è regolarmente associata

 

 

 

 

 

 

Organi Sociali

Art. 10- Sono organi sociali :

  1. L’Assemblea dei soci;
  2. Il Consiglio Direttivo;

 

L’assemblea dei soci

Art. 11- L’Assemblea è il massimo organo dell’Associazione, è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo ed è composta dai soci.

 

 

Art. 12- Sono soci effettivi coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione, coloro che, su proposta del Consiglio Direttivo, hanno avuto tale qualifica dall’assemblea dei soci. Hanno diritto di voto.

 

Art. 13- Qualsiasi persona fisica o giuridica può aderire all’Associazione previa presentazione di richiesta scritta al Consiglio Direttivo. All’atto dell’accettazione della richiesta, il richiedente, su proposta del Consiglio Direttivo e con delibera dell’Assemblea assume la qualifica di Socio.

 

Art. 14- Dopo un assenza prolungata, da tutte le attività sociali, in modo ingiustificato, per un massimo di tre mesi, il socio perde il diritto di voto per i successivi tre mesi.

 

Art 15- Ciascun socio può farsi promotore di iniziative e proposte che dovranno essere presentate al Consiglio Direttivo il quale dovrà analizzarne la fattibilità e quindi procedere alla realizzazione. Per le iniziative di notevole importanza è necessaria la rettifica dell’Assemblea dei soci che dovrà essere all’uopo convocata previa comunicazione scritta a cura del Consiglio Direttivo.

 

Art. 16- Un socio può recedere dall’Associazione dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo soltanto dopo aver portato a termine eventuali impegni di cui si è fatto carico.

 

Art. 17- L’esclusione di un socio per gravi motivi deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo e comunicata per iscritto all’interessato. Qualsiasi socio, compreso l’escluso, può presentare ricorso scritto entro trenta giorni dalla richiesta del socio per la discussione del caso. L’Assemblea ratifica o meno la deliberazione del Consiglio Direttivo mediante votazione palese per alzata di mano.

 

Art. 18- L’Assemblea delibera sui seguenti argomenti:

  • programmi di lavoro proposte dal Consiglio Direttivo;
  • modifica dello statuto;
  • ammissione ed esclusione dei soci;
  • approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi;
  • aggiornamento delle quote sociali;
  • delibera sui fatti di straordinaria amministrazione;
  • nomina e revoca del Consiglio Direttivo e del Presidente;
  • controllo dell’operato del Consiglio Direttivo con poteri di ispezione del registro dei verbali e delle scritture contabili;

 

Art. 19- L’Assemblea può essere convocata dal Presidente, dal Consiglio Direttivo, dal 50% dei soci o, qualora ricorressero gravi motivi, da ciascun socio, previa comunicazione al Presidente del Consiglio Direttivo.

 

Art. 20- L’Assemblea deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno, con quattordici giorni di anticipo. La convocazione, effettuata per iscritto (via e-mail, sms,affissione in bacheca sede), deve contenere la data, l’ora e l’ordine del giorno.

 

Art. 21- In caso di votazione, i soci possono farsi sostituire da un altro socio con delega scritta e firmata da consegnare al Presidente, il quale ne darà comunicazione all’Assemblea. Un socio non può rappresentare più di una delega.

 

Art. 22- Il voto si esprime per alzata di mano.

 

Art. 23- L’Assemblea è valida in prima convocazione nel caso di presenza del 50% più uno dei soci ADV. In seconda convocazione un’ora dopo qualunque sia il numero dei soci presenti.

 

Art. 24- All’Assemblea possono partecipare tutti i cittadini, i quali possono esprimer le loro opinioni ma non hanno diritto al voto.

 

Art. 25- La deliberazione dei soci si ritiene valida se espressa dalla maggioranza dei soci presenti, compresi i delegati, esclusi gli astenuti.

 

Consiglio Direttivo

Art. 26- Il Consiglio Direttivo è composto da :

  1. Presidente che presiede le riunioni;
  2. Vice Presidente che assume le veci in sua assenza;
  3. Quattro soci effettivi;
  4. Responsabile economico.

 

Art. 27- Il Presidente rappresenta legalmente l’associazione nei rapporti con i terzi e presiede l’assemblea dei soci.

 

Art. 28- Spettano al Consiglio Direttivo le seguenti funzioni:

  • realizzare le proposte ratificate dall’Assemblea dei soci;
  • far fronte a tutte le spese di ordinaria amministrazione;
  • redigere i bilanci preventivi e consuntivi;
  • proporre l’aggiornamento delle quote sociali;
  • nominare commissioni di studi;
  • incaricare terzi per eventuali collaborazioni;
  • formare nuove sezioni;
  • ratificare provvedimenti d’urgenza adottati dal Presidente.

 

Art. 29- In caso di estrema urgenza e necessità, il Presidente può provvedere in materia di competenza del Consiglio Direttivo. A lui sono demandati poteri di controllo e di coordinazione del Consiglio Direttivo.

 

Art. 30- Qualsiasi decisione presa autonomamente dal Presidente deve essere ratificata dal Consiglio Direttivo entro trenta giorni. In caso contrario deve essere considerata nulla ed il Presidente si assume tutte le responsabilità civili e penali di tali decisioni.

 

Art. 31- Il Consiglio Direttivo, in caso di gravi inadempienze, può sospendere il Presidente in qualsiasi momento per poi procedere alla immediata convocazione dell’assemblea che dovrà deliberare in merito.

 

 

Art. 32- Il Presidente assente ingiustificato al 50% delle riunioni più una è automaticamente decaduto, assumendo le cariche il Vicepresidente che deve immediatamente convocare l’Assemblea limitandosi alla gestione ordinaria.

 

Art. 33- In caso di assenza del Presidente e del Vicepresidente, il Consiglio Direttivo è presieduto da un componente del medesimo designato dal Presidente.

 

 

Art. 34- Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente almeno quattro volte l’anno in seduta ordinaria.

 

Art. 35- La spesa eccedente l’importo di € 2500,00 non preventivata nel budget deve essere autorizzata dall’Assemblea dei soci.

 

Art. 36- Per la validità delle deliberazioni è richiesta la maggioranza dei componenti presenti. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente Responsabile o di chi ne fa le veci.

 

Art. 37- Nel caso di recesso, esclusione o morte di uno o più consiglieri il Consiglio Direttivo provvede alla loro sostituzione tra i soci nominando tra i primi non eletti. Il consigliere resta in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio.

 

Art. 38- Nel caso di dimissioni o morte del Presidente e/o maggioranza dei consiglieri, deve essere convocata l’assemblea dei soci entro trenta giorni. Le veci del Presidente sono tenute dal Vice Presidente ed in caso di sua contemporanea assenza dal consigliere anziano per età in Associazione e a parità di età anagrafica.

 

Art. 39- Tutte le delibere del Consiglio Direttivo e le voci di entrate e di uscita devono essere riportate in apposito registro a cura del responsabile economico il quale deve tenere la contabilità, redigere comunicazioni epistolari del Consiglio Direttivo. Deve, inoltre, depositare in sede un resoconto trimestrale.

 

Art. 40- In caso di palese incapacità, il responsabile economico è rimosso dal suo incarico e deve consegnare, entro tre giorni, al Presidente tutta la documentazione contabile delle spese effettuate. Il Consiglio Direttivo può obbligare il responsabile economico al rimborso all’Associazione della somma spesa in modo non giustificato. Una copia fedele del registro sarà tenuta in sede per eventuali consultazioni richieste dai soci.

 

Art. 41- Il Consiglio Direttivo può rifiutare contributi da terzi qualora questi non offrano sufficienti garanzie di moralità .

 

Art. 42- Il Consiglio Direttivo si presenta dimissionario al 31/12 di ogni anno e conserva la carica fino alla successiva Assemblea.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Art. 43- Il patrimonio dell’Associazione comprende :

  1. disponibilità;
  2. crediti;
  3. attrezzature;
  4. la biblioteca, il materiale scientifico, divulgativo (fotografie, video)

 

Il patrimonio dell’Associazione è indivisibile. È fatto divieto di rivendicazione di qualsiasi bene dell’Associazione da parte dei soci.E’ fatto divieto distribuire tra gli associati, in maniera anche indiretta di eventuali utili o avanzi di gestione, fondi e riserve.

Al 31/12 di ogni anno verrà redatto il rendiconto economico finale e l’inventario del patrimonio.

 

Art. 44- In caso di esclusione o recesso o di morte di uno o più soci, il socio o gli eredi non hanno diritto al rimborso del capitale conferito. In caso di scioglimento dell’Associazione, l’intero patrimonio sociale deve essere devoluto in beneficenza.

 

 

Sezioni

Art. 45- Responsabile di sezione.

È un socio che per la sua statura morale e tecnica è chiamato a coordinare le attività delle sezioni in cui opera. È eletto dai soci.

 

Art. 46- All’atto di costituzione dell’associazione sono riconosciute le seguenti sezioni:

  1. sezione speleologica
  2. sezione ambientale

 

Art. 47- Tutte le sezioni devono riunirsi contemporaneamente almeno una volta la settimana per la presentazione di nuove proposte e approvazione dei lavori eseguiti.

 

Art. 48- Nelle riunioni di cui al punto precedente è obbligatoria la relazione del verbale di riunione che deve contenere:

  1. i soci presenti
  2. le proposte contenute nell’ordine del giorno e la data
  3. le proposte avanzate
  4. le decisioni prese.

 

 

 

 

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