21 Febbraio “In Tundu III”… e mezzo

Una generazione fa, quando avrò avuto sette anni, la mia cara maestra ci fece studiare una poesia sui mesi dell’ anno.

Palese l’influenza degli aggettivi attribuiti a ciascun mese: mi sono tornati subito in mente quando ho capito che la quarta tappa di In Tundu tardava a prender forma.

Ho anche scoperto un fatto e una parola: pare che all’interno del gruppo ci fosse qualcuno che “gufava” l’uscita.
Gufare è, come dire, desiderare intensamente che si rimandi qualcosa ad altri tempi per potervi partecipare…meraviglioso e comprensibile considerato che si aveva in serbo un percorso con destinazione Doinanicoro!

Tutto è andato a convergere in un’altra direzione : la terza tappa e mezzo: piccolo tragitto ad anello di 2 km e mezzo circa per escursionisti in erba: direzione vecchia galleria da zona Gurosai a Dorgali e rientro da iscala omines in una giornata limpida e tiepida come in primavera.

Panorami e colori impagabili come gli sguardi e i silenzi dei giovanissimi partecipanti.
“Febbraio dispettoso” è diventato  febbraio gioioso!

Csad ci vediamo alla IV tappa!
Graziella Sale.

“T’immagini” In Tundu II

Ecco le immagini scattate da Marilina in cui si possono ammirare i meravigliosi paesaggi della seconda tappa di “In Tundu”

Diario di bordo : In Tundu (II tappa)

Bastiano, Marco, Peppe, Francesco, Mario L., Tonino, Graziella, Luciano, Marinella, Marilina, Luca, Stefania, Marco G., Giovanni e Mario D. : noi.

Il 6 di dicembre, lungo i sentieri del Supramonte di Dorgali, in una giornata timidamente assolata: la pioggia ha atteso che fossimo rientrati per rovesciarsi sulla nostra bella terra!
Un percorso studiato dal meticoloso Marco G., fortemente voluto anche da Marilina, che ha avuto il successo meritato.
Un perfetto tragitto ad “anello” con tappe d’obbligo nei cuiles ristrutturati da pochi anni da un’associazione di giovani volontari dorgalesi.
Siamo arrivati in auto, lungo la valle di Oddoene, ai piedi  di Monte Tundu; l’impresa è subito ardua: “s’iscala ‘e Surtana” toglie il fiato…ma è affascinante, promettente: l’altipiano di Doloverre merita e noi ci riprendiamo dal fiatone. Acqua, mandarini,  cioccolato e presto, sulla destra, direzione “sas traes”.  La sosta all’ ovile (curato e accogliente) è quasi forzata: siamo capitati in mezzo ad una battuta di caccia grossa!!
Le emozioni sono contrastanti, non basta solo essere contro la caccia per avere il cuore in tumulto. L’abbaiare dei cani e il frenetico tintinnio delle campanelle che hanno al collo, le urla dei battitori, il suono del corno, gli spari; tutto ciò ha un fascino quasi primitivo.
L’intensità  in decrescendo di quella danza tribale ci fa capire che quel cerchio andava spostandosi dal nostro, come nuvole minacciose portate via dal vento.
Da quel momento la nostra giornata prende la via della Bellezza che appaga gli occhi e lo spirito. Risalire monte Gutturgios  senza sostare a guardarsi intorno è impensabile e quando riprendiamo la discesa verso “Cuile su Listincu” , in cuor mio avrò detto “grazie” un’infinità di volte.
Cuile su Listincu è stato ristrutturato da meno di un anno:  quasi completamente distrutto e abboscato, ora sembra una Reggia e tutt’intorno è un giardino!
La pausa pranzo l’abbiamo fatta  proprio là.
Abbiamo ammirato dall’ alto la valle di Oddoene e via ad “abbracciare” la parete rossiccia e tonda che dà il nome al monte Tundu e poi su per cuile Sos moios, l’ovile dove in tempi ormai lontani, le arnie ( sos moios) dislocate intorno accoglievano api operose e il loro prezioso miele.
Col pensiero ai succosi pezzi di cera carichi di altro miele, di altri posti, neanche tanto lontani, che riportava mio padre; ebbene, con questa immagine, comincio insieme al mio meraviglioso gruppo di amici a chiudere il cerchio: sulla scala di Surtana, questa volta in discesa.
Grazie alle meravigliose persone che hanno condiviso con me un giorno della loro vita.
Graziella Sale

“In Tundu” part II

I tempi maturano e prendono forma: la seconda tappa  di IN TUNDU è prevista in data 6 DICEMBRE nel Supramonte di Dorgali; il percorso partirà da Surtana percorreremo la vallata di Doloverre, Ovile Sas Traes, continueremo a salire per il Monte Gutturgios con vista mozzafiato, scenderemo all’ovile Su Listincu (ultimato qualche settimana fa)…se abbiamo tempo vedremo anche l’ovile Sos Mojos per poi ridiscendere S’iscala ‘e Surtana…in caso contrario prenderemo S’Iscala ‘e su Crou che ci porterà direttamente alle macchine!

Compito per casa: industriarsi in fruttuoso rito propiziatorio per una bella e tiepida giornata di fine autunno!

Graziella Sale

LEZIONI DI RILIEVO !!

Sabato e domenica appena trascorsi abbiamo iniziato il corso interno “ TECNICHE DI RILIEVO IN GROTTA E RESTITUZIONE DATI”.

Nell’ottica delineata a inizio anno di cercare di approfondire alcuni basilari argomenti in ambito ovviamente speleologico , Luciano ci ha proposto e poi ha organizzato questo interessantissimo corso.

Relatore e maestro di rilievo il sempre disponibile e preparatissimo Paolo Salimbeni ( degnamente supportato dall ‘ ”autista” Gianluigi).

Oggetto della lezione di sabato sono stati  le modalità e gli strumenti utilizzati per acquisire i dati necessari per poi disegnare il nostro rilievo.

Domenica,  prova pratica a San Giovanni su Anzu , più precisamente alla Decima.

Armati di bussola, ecclimetro, metro e schede di rilievo abbiamo, da sarti provetti,  preso le misure della grotta.

Quel che sembrava facile e ovvio la sera prima, ovviamente,  messo in pratica ha dato adito a dubbi, domande,  perplessità a cui il Maestro Salimbeni ci ha aiutato a trovare una risposta.

Ne è uscito un insieme di numeri, dati e improbabili disegni che nel prossimo fine settimana ci insegnerà a riportare su carta.

Per di più sabato , oltre ad aver nutrito la nostra mente, Gianluigi ha anche provveduto a sfamarci con un impareggiabile spaghettata con un superbo sugo di gamberi !!!

Corsi così ragazzi , tutti i fine settimana !!!

Grazie veramente Paolo e Gianluca per la vostra disponibilità e bravo Luciano per l’ottima idea.

La prox settimana ragazzi preparatevi perché pubblicherò tutti i disegni che ne verranno fuori!!!

Carla

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Le conosciamo bene?

Si sa, per il 2015 abbiamo scelto Carla e Stefania come nostre rappresentanti. E’ la prima volta che entrambe le cariche più alte del gruppo sono state affidate a due donne. Ma le conosciamo veramente bene? Ad entrambe abbiamo fatto alcune domande e le risposte forse vi stupiranno!!!

III TAPPA SELVAGGIO BLU 237 IMG_9334

ETA’?

41      –      18… cada anca

ANNO INIZIO ATTIVITA’ SPELEOLOGICA?

2010     –     2013

INCARICO PRECEDENTE?

Vice      –      NP

IT o AI?

nessuno dei due – cioè? AI  IT?

SALONI O STRETTOIE?

strettoie      –      saloni

MANIGLIA O DISCENSORE?

maniglia      –      discensore

SAI COSA E’ UN NODO SOCCORSO?

nooooooo      –      no… so cos’è il soccorso

SE SI.. SAI ESEGUIRLO?

nooo      –      no

ENTRI IN GROTTA PER PRIMA O PER ULTIMA?

in mezzo      –      mi piace stare in mezzo

ESCI PER PRIMA O PER ULTIMA?

ultima      –      sempre in mezzo

IL SOCIO CSAD PIU’ SIMPATICO?

su biadu ‘e Tato      –      Luca Cannas

QUELLO PIU’ ANTIPATICO?

Babur      –      tu!

LA TUA GROTTA PREFERITA?

S’Edera      –      Ziu Santoru

E QUELLA PIU’ ODIATA?

Nurachi (ma lo dico sottovoce perchè se mi sente me la farà pagare      –      Ziu santoru

IL DOPO GROTTA E’ VINO E BRACIOLE O SUBITO A CASA?

Purtroppo subito a casa ma prima o poi le creature mi daranno più di tempo      –      vino e braciole

PIZZA O PASTA?

pizza      –      pizza

VINO O BIRRA?

vino di Luca      –      vino ma non rifiuto la birra

GELATO PREFERITO?

pistacchio      –      cocco e nocciola

COLORE PREFERITO?

rosso tuta speleo      –      nero

JEANS O GONNA?

jeans      –      jeans

TACCO 12 O SCARPE DA TREKKING?

trekking      –      dipende

MARE O MONTAGNA?

mare e monti      –      mare anche se non so nuotare

TREKKING O GROTTA?

trekking con grotta      –      quello che esce

PANINO CON PROSCIUTTO O PHILADELPHIA E RUCOLA?

prosciutto!      –      panino prosciutto!

HAI RISPOSTO SINCERAMENTE A TUTTE LE DOMANDE?

si..      –      no..

CAPITO…. LA VERA ETA’??

38 vabbè..      –      ahahahahah

Ringraziamenti e non solo…

Cari amici del CSAD presente, passato e futuro, vi rubo qualche minuto di tempo chiedendovi cortesemente un attimo di attenzione..

Martedì sera, con la riunione del direttivo è stato finalmente delineato il nuovo organigramma del CSAD:

Carla è il nostro nuovo presidente con Stefania Vice, il sottoscritto ricoprirà la carica di economo del gruppo, Luca con Marilina continueranno ad occuparsi del magazzino, Luciano rimane Direttore della scuola di speleologia, Marco oltre che occuparsi delle Assicurazioni SSI cercherà di dare un impulso alla messa su carta dei rilievi già fatti, mentre Matteo e Andrea Loi cercheranno di dare nuovo impulso al blog coordinandosi con GFZ e Tonino curerà i rapporti con scuole e associazioni varie; restano momentaneamente sospese alcune cariche come il bibliotecario e il “barista”, nonché altri eventuali incarichi futuri che ognuno dei soci può assumersi in base al proprio tempo e disponibilità.

Si apre un’era ROSA, in realtà che quel che è successo, altro non è  che una naturale evoluzione della vita sociale di un’associazione, dove le vicende private, lavorative e familiari dei membri della medesima sono, com’è lo scorrere della vita stessa, in continuo sviluppo, l’intreccio, l’incastro di queste danno luogo ai cambiamenti, importanti e necessari per ridare slancio, vigore e nuova linfa a tutto il gruppo.

Nel mio caso, l’aver ricoperto per quasi dieci anni la carica di Presidente del gruppo è stato, innanzitutto un motivo di orgoglio personale; il rappresentare un gruppo di persone, accomunate da una passione comune, nei confronti dell’esterno, pubblico o privato che sia, dà grandi responsabilità ma, contemporaneamente, aiuta anche ad avere una maggiore consapevolezza dei propri limiti, contribuendo a conoscerli e a cercare di superarli.

Il confronto, lo scambio, le discussioni con altre figure esterne, con sullo sfondo principalmente la tematica speleologica ma non solo, mi hanno personalmente arricchito, ho dato e ricevuto altrettanto, il tutto inteso come bagaglio di esperienza, di vita, di relazioni sociali e di rapporti umani.

Come accade normalmente nella vita di tutti i giorni, anch’io non sono stato immune dal commettere mancanze più o meno gravi; quando questo è successo, credo, che il confronto con il resto del gruppo è sempre stato rivolto al reciproco rispetto, elemento imprescindibile che, a mio giudizio, non deve mai mancare neanche in futuro.

Concludo ringraziando tutti indistintamente, chi all’interno (e anche all’esterno) del gruppo, mi ha supportato e anche sopportato, auguro di cuore a Carla e Stefania principalmente, ma anche a tutti i soci del CSAD di svolgere il proprio compito con la massima serenità, con impegno e in tal modo non mancherà neanche il divertimento, anche perché questi venti anni di vita sociale andranno adeguatamente festeggiati….

P.S. Carla e Stefania, intanto potreste iniziare a festeggiare la vostra nomina…

Gianluca Serra

P.S. Carla e Stefania, intanto potreste iniziare a festeggiare la vostra nomina…

Gianluca Serra